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Blog ufficiale di CAMBIARE SALSOMAGGIORE movimento civico indipendente
Per informazioni, consigli, segnalazioni e suggerimenti non esitate!
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cambiaresalsomaggiore@gmail.com


venerdì 20 gennaio 2023

Cosa puoi fare anche tu per Cambiare Salsomaggiore

"Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese" (John Fitzgerald Kennedy)

Siamo convinti che ogni cittadino abbia il diritto e dovere di impegnarsi per la propria città, perchè qui ci viviamo, ci vivono i nostri figli, ci vivranno (o forse lo fanno già) i nostri nipoti.
Non possiamo sempre demandare tutto al "Comune" perchè il Comune siamo noi, insieme di cittadini e cittadine che fanno parte di questa comunità
Ed è per questo che ognuno può e deve fare la propria parte per costruire la Salso di domani.
Noi, insieme, ci stiamo provando., con un progetto civico di rinnovamento e cambiamento. E tu, vuoi aiutarci?
 

 



venerdì 13 gennaio 2023

Cos'è successo all'Aperitivo per Cambiare?

Grazie a tutti della partecipazione, l'Aperitivo per Cambiare ha avuto oltre 50 persone registrate ed è stato un piacere incontrare tante persone, unite da un solo aspetto: il futuro di Salso e Tabiano.

Si è trattato di un punto ancora prima dello zero (lo abbiamo definito -1) perchè il tema è stato il metodo, che da sempre caratterizza l'operato di Cambiare Salsomaggiore.

Da qui in poi i prossimi passi (punto zero) saranno i programmi e progetti, poi le persone.

Nel documento qui sotto ci sono tutte le info a disposizione di chi non è riuscito a partecipare e nel video Matteo fa un riepilogo del suo intervento tenuto durante questo incontro.

Nelle prossime settimane saranno disponibili tutte le info sul nuovo appuntamento, registrati subito se non l'hai ancora fatto per ricevere aggiornamenti sui prossimi passi (se ti sei già registrato/a in occasione dell'Aperitivo per Cambiare non devi fare nulla, riceverai automaticamente le prossime mail)

REGISTRATI QUI: https://bit.ly/unaperitivopercambiare


 
 
 

 

martedì 27 dicembre 2022

Iscriviti subito a "Un Aperitivo per Cambiare"

 Vuoi fare qualcosa di importante per Salso e Tabiano?

Stanco/a di vedere la nostra città non esprimere il suo grande potenziale?

Sogni anche tu un futuro diverso per il posto in cui vivi?

Sei convinto/a che la nostra località meriti di più?

Ti fa arrabbiare tantissimo vedere Salso in crisi quando potrebbe avere un futuro completamente diverso?

Allora non puoi perdere “Un aperitivo per Cambiare”, che si terrà l’11 gennaio 2023.

E' un incontro aperto a tutti/e (previa registrazione) per mettere insieme idee, progetti, volontà e iniziative in vista delle prossime elezioni amministrative di Salsomaggiore Terme.
Il gruppo civico di Cambiare Salsomaggiore ti invita a questo evento che servirà a capire se ci sono le forze e le persone per presentare una lista civica autonoma.
Come si svolge l'incontro? E' a tutti gli effetti un aperitivo in cui saranno presenti i componenti del gruppo "storico" di Cambiare Salsomaggiore e nuove persone interessate a "dare una mano", in qualunque modo e forma, per questo progetto. Se da questo primo incontro informale uscirà la volontà di andare avanti e percorrere insieme  la strada verso le elezioni comunali ci saranno poi ulteriori riunioni.

COSA E' "UN APERITIVO PER CAMBIARE"
- è un incontro libero, aperto a tutti (su prenotazione)
- è un momento di scambio di idee su Salsomaggiore e il suo futuro
- è un modo per conoscere le persone del gruppo civico Cambiare Salsomaggiore e decidere, magari, di diventarne parte attiva
- è un modo per attivarsi e collaborare ai progetti futuri della città
- è un punto di partenza verso tante cose

COSA NON E' "UN APERITIVO PER CAMBIARE"
- non è un incontro in cui vengono annunciate candidature o altro
- non è la formazione di una lista (non ancora, almeno)
- non è un incontro vincolante di nessun tipo

QUANDO:  MERCOLEDI' 11 GENNAIO ALLE 18.30 (ora di fine verso le 20 circa)
DOVE: Luogo da stabilire in base al numero di prenotazioni, sarà comunicato nei giorni precedenti all'incontro

Registrati subito qui:  https://bit.ly/unaperitivopercambiare

E spargi la voce a tutti gli amici e alle persone interessate, grazie!

sabato 24 dicembre 2022

Sta arrivando "Un aperitivo per Cambiare"

11 gennaio, segnatevi questa data: Aperitivo per Cambiare, un incontro aperto a tutti quello che vorranno dare una mano, idee, supporto per una "eventuale" lista alle prossime elezioni comunali di Salso. Si, "eventuale" perchè la decisione di scendere in campo o meno sarà proprio in base al contributo di persone che sosterranno questo progetto civico. 

Sei interessato, vuoi saperne di più o essere dei nostri? Allora segnati la data in agenda, nei prossimi giorni tutte e info!

Elezioni comunali Salsomaggiore 2023

 


lunedì 1 agosto 2022

Si riparte? 😲

Girano tante voci in città e tra le ferie estive e il fermento elettorale per le politiche di settembre, qualcuno parla anche delle prossime comunali (primavera 2023 in linea di massima).

Siete in tanti a parlare di noi e a chiedere info. Abbiamo sospeso la nostra attività di gruppo civico nel 2018, dopo 5 anni di impegno in Consiglio Comunale con Matteo, Alice e Giordano, portando avanti gli ideali del gruppo ovvero lavorare su idee e progetti e valutando ogni cosa nel merito.
Dopo questi 5 anni di pausa tante cose sono cambiate ma lo spirito che ci muove è rimasto lo stesso: cambiare Salsomaggiore in modo aperto e innovativo, con la forza delle idee, della spinta dal "basso", in un gruppo dove veramente la vera forza è data dall'insieme delle forze e della squadra.
Siamo pronti a nuove sfide? Ancora non lo sappiamo, più che da noi dipende... da voi! Fateci sapere se ci siete, cosa ne pensate, se siete pronti a seguirci in nuove avventure. La porta di Cambiare Salsomaggiore è aperta a tutte le persone oneste e volenterose, pronte a mettersi in gioco per la città.

lunedì 31 luglio 2017

ANCORA FUMO SU SALSOMAGGIORE

Iniziate le "grandi manovre" elettorali


Ogni comandante nella preparazione di una battaglia, specialmente se le forze messe in campo non sembrano aver la forza d’urto necessaria a sbaragliare l’avversario, deve gioco forza adottare quelle tattiche che gli consentano di ingannare gli antagonisti mediante l’utilizzo di un “velo” che nasconda i propri movimenti a quelli del nemico: in gergo “fog of war” o nebbia di guerra. E per avere più probabilità di successo, un bravo tattico deve essere pronto a utilizzare a proprio vantaggio anche tutti gli aiuti inaspettati che il caso o la fortuna gli porgono.
Quasi a dare il via alla campagna elettorale prossima ventura, una “nebbia di guerra” (fortunatamente senza l’utilizzo di armi da fuoco) sta lentamente scendendo dalle colline attorno a Salso, con la presenza di cortine fumogene e manovre elusive degne della migliore Volpe del Deserto.
Proviamo a dipanare un attimo la coltre. A Salsomaggiore Terme nel 2018 si eleggeranno il nuovo Sindaco e la nuova Amministrazione: questa sarà la battaglia, che vedrà sicuramente schierato quale comandante di una delle forze in gioco l’attuale Primo cittadino. Benchè non sia ancora ben chiara la compagine degli sfidanti, la cosa certa è che la “brigata” a cui fa capo Fritelli (il PD) non si presenterà sicuramente al meglio delle sue forze, indebolita com’è dalle recenti sberle elettorali e soprattutto dal comune sentimento che nei sondaggi non premia sicuramente le forze di centrosinistra e il PD in particolare.
Urge quindi a questo punto l’utilizzo di manovre evasive ed elusive che nascondendo la vera situazione, fingendo anche inattese ritirate, consentano di avere una seppur minima probabilità di successo.
Cosa si inventa quindi il nostro Fritelli? Dapprima la nascita di una nuova corrente, quella dei “Renziani dubbiosi” di cui può arrogarsi tranquillamente il copyright. Come dire, sono un Renziano (nel caso il buon Matteo da Firenze riuscisse a rimanere sugli scudi) ma sono anche “Dubbioso” (qualora la prima opzione non si avverasse): buono per tutte le stagioni e per tutti i futuri schieramenti insomma.
Mancava però un qualcosa di eclatante per poter effettivamente dar corso alla vera manovra evasiva; e cosa gli viene offerto su un piatto d’argento? La querelle Miss Italia - Immigrati. Con un vero colpo di genio, bisogna dargli atto, approfitta del caso per sparare un colpo di cannone (a salve) paventando la sua eventuale uscita dal PD e potendo così creare le premesse per un eventuale smarcamento da un’appartenenza che in un futuro non troppo lontano potrebbe rivelarsi scomoda.
Quello che avverrà a partire dalle prossime settimane non ci è dato saperlo. Anche se quella del Sindaco appare più che altro una boutade (seppur non ci risulti sia stata smentita), la creazione di una lista (pseudo)civica capitanata da Fritelli che potrà così presentarsi alle prossime elezioni amministrative sotto una nuova veste o casacca che dir si voglia non è da escludere. E il PD salsese (che finora non ha ufficialmente replicato) cosa farebbe in questo caso? Non darà un appoggio teoricamente esterno? In altre parole, prepariamoci a rivivere su scala locale una nuova Prima Repubblica a cui il nostro Sindaco è pervicacemente affezionato.

Per non dimenticare di far cenno alla recente diatriba relativa alla questione immigrati e miss Italia, questa è stata la vera cortina fumogena dietro cui Fritelli si è abilmente mimetizzato. Gli immigrati sono sicuramente uno dei problemi della nostra Città ma non sono IL vero problema bensì la conseguenza di qualcos’altro. Pensiamo a quella che è la vera difficoltà e perseguiamo il vero obiettivo: facciamo tornare clientela a Salso e Tabiano e nessuno sarà costretto ad accettare quei famigerati 35 euro euro al giorno per sopravvivere. Ma evidentemente, nonostante i 5 anni ormai trascorsi, era un’impresa troppo difficile da affrontare e coordinare, anche per un consumato stratega quale il nostro Filippo Fritelli.

giovedì 1 giugno 2017

Le regole? Non servono

Un Consiglio comunale depauperato di quelle che sono (o dovrebbero, a questo punto) esserne le prerogative: controllo e vigilanza sull’attività della macchina amministrativa.
Consiglieri comunali sempre più relegati a una funzione del tutto secondaria e addirittura ripresi, nel caso dei Consiglieri di minoranza, quando evidenziano lacune, imprecisioni o addirittura errori madornali. È ciò che sta succedendo nella nostra Città ormai da diverso tempo e la cosa è emersa in tutta la sua evidenza nella seduta del 26 maggio scorso. Una seduta monotematica dedicata a un passaggio apparentemente poco più che formale già programmato nell’ambito della procedura concorsuale della Società termale (la trasformazione da Spa in Srl), ma che in un dettaglio ha strepitosamente evidenziato il modo di “governare” dell’amministrazione Fritelli.
I fatti, brevemente, sono questi: la bozza di statuto della nuova Società è stata bocciata dal Segretario comunale e quindi, per “non perdere tempo”, è stato presentato da parte della Maggioranza un emendamento che proponeva di dare subito il via alla creazione della nuova “Terme srl” senza alcun statuto societario, rimandandone la stesura, nei fatti, successivamente alla creazione della stessa.
Senza essere esperti di diritto societario, ci sembra evidente che creare una scatola vuota (sport in cui ultimamente la nostra Amministrazione ha dato varie prove di abilità) senza definirne prioritariamente le motivazioni, gli obiettivi, le clausole di garanzia e gli standard gestionali (lo statuto, per l’appunto) è un enorme rischio. Chi garantisce che lo statuto verrà scritto o riscritto secondo gli intendimenti originali? Chi assicura che non vengano introdotte modifiche che ne snaturino gli scopi societari? Con tutta la buona fede, nessuno. E su un tema come quello della futura gestione dell’attività termale, visti gli sconquassi del passato, considerati gli enormi dubbi sulla fine che farà il credito attualmente vantato dal Comune, che molto probabilmente diventerà un debito per tutti i cittadini, non è il caso di sorvolare.
Ma quella che poteva essere una semplice (per modo di dire) contrapposizione tra chi amministra e chi è all’opposizione ha purtroppo preso una piega amara nel finale della seduta consiliare. Un Consigliere di maggioranza e il Primo Consigliere, ovvero il Sindaco Fritelli, dopo che durante il dibattito erano state evidenziate “curiose” anomalie procedurali hanno chiosato affermando il primo che “non ci si può fermare davanti al dibattito tecnico perché il consiglio comunale non è qui per fare questo” e il secondo che “non ci si può riferire ai pareri dei funzionari e dei dirigenti per spiegare le situazioni; quello che c’è da decidere lo decide il Sindaco”. Innanzitutto vorremmo far presente che se in passato (sia recente che remoto) nelle sedute di Consiglio comunale si fosse entrato maggiormente nel merito degli aspetti tecnici, gran parte dei disastri che conosciamo non sarebbero successi. Al Sindaco invece chiediamo semplicemente un chiarimento: non dovremo tener conto d’ora in poi dei pareri di regolarità tecnica, contabile, amministrativa e via discorrendo richiesti dalla Legge ed emessi da funzionari (alcuni nominati fiduciariamente da Fritelli stesso) pagati in quanto tali dalle tasche di noi cittadini? Il “disordine amministrativo” evidenziato dal Segretario comunale sui temi che hanno portato alla costituzione di una commissione d’indagine e il resoconto dell’ispezione del ministero Economia e Finanze sulle “allegre” decisioni del Sindaco non costituiscono un campanello d’allarme sufficiente?

lunedì 30 gennaio 2017

Bilancio di previsione? L’ennesima presa per i fondelli alla Città.

Ancora una volta ci viene proposto un bilancio con il parere non favorevole del Collegio dei
Revisori perché non conforme alla legge e quindi del tutto illegittimo in ogni sua parte.
Un bilancio fatto talmente male che addirittura la stessa Giunta che lo ha votato propone di
emendarlo. Se non fosse tragico sarebbe ridicolo.
Quattro anni di attività come minoranza ci hanno permesso di vedere tante cose alle quali non ci
siamo assuefatti ne abituati: assenza di programmi, incoerenza tra i tanti proclami e le poche
azioni, l’enfasi data ad attività di ordinaria amministrazione fatte passare come azioni di
governo straordinarie, la sbandierata e promessa trasparenza mai realizzata.
Nell’ultimo periodo, durante i lavori della Commissione di Indagine da noi richiesta, abbiamo
anche dovuto fronteggiare la manifesta volontà da parte della maggioranza di arrogarsi il diritto
di ignorare la legge, non rispettare normative e regole invocando necessità da loro stessi
confezionate.
Adesso basta.
Ora la smettano di prendere in giro il Consiglio Comunale ed i Salsesi, la smettano di mentire e di
fare proclami: i numeri veri per costruire questo bilancio non ci sono!
Non ci sono perché la legge impone all’Amministrazione di far fronte alla richiesta di rimborso dei
debiti accumulati dalla sua partecipata e loro non l’hanno fatto. Non mettere da parte quei soldi è
scorretto, da incoscienti e rivela pienamente l’opinabile etica della azione amministrativa di
questa maggioranza. Ci domandiamo che senso avrebbe avuto il confronto in queste condizioni.
Noi vogliamo però che i cittadini sappiano.
Devono sapere che la Giunta ha presentato un Documento Unico di Programmazione,
totalmente privo di contenuti, pur essendo l’atto più importante della sua attività, perché
definisce intenti e strategie future.
Manca tutto. Manca un progetto, manca un’idea, manca un’immagine di Salso che questi
amministratori mediocri e maldestri non hanno.
Eppure noi, se il bilancio fosse stato in ordine, avremmo avuto molte cose da dire, da proporre,
saremmo stati in grado di riempire di contenuti quella scatola vuota, dando il nostro contributo di
energie e di idee.
In questi quattro anni abbiamo rifiutato il ruolo di opposizione sterile, e abbiamo anzi cercato di
dare sempre e comunque un apporto, entrando nel merito di ogni provvedimento proposto,
accettando anche di sostenerli quando se ne condivideva quello che sembrava essere il principio
ispiratore. Adesso basta.
Siamo stati anche troppo pazienti, cercando di mettere sempre da parte preconcetti e preclusioni,
ma oggi, con un atto privo dei requisiti fondamentali, privo delle asseverazioni degli uffici i cui
titolari avrebbero dovuto assicurare la terzietà del giudizio, oggi che si persevera con incarichi
sbagliati a persone sbagliate e incompetenti, oggi i nostri dubbi sono divenuti delle certezze
negative quanto assolute: oggi abbiamo la certezza che questa Amministrazione e’ incapace di
tutelare gli interessi dei cittadini.
Abbiamo deciso di non partecipare a questo Consiglio Comunale come rifiuto assoluto di
analizzare una proposta tecnica ed amministrativa che non meritava attenzione perché falsa, e
quindi non degna del nostro tempo ne della nostra attenzione in rappresentanza di quei
cittadini che ci hanno dato fiducia con il loro voto e ai quali questi metodi certamente non
piacciono.
Ci sentiamo in dovere, in quanto amministratori ma prima di tutto come cittadini di preservare
quanto resta della Città: non possiamo prender parte ad uno scempio del genere. Lasciamo a loro
l’improvvisazione, l’interpretazione di comodo della legge, i mega progetti inutili e l’insensibilità ai
problemi quotidiani dei cittadini.
Con questo gesto forte vogliamo accendere un riflettore su quanto di sbagliato viene fatto tra le
mura del Comune da questa amministrazione e chiedere ai cittadini: ora che sapete, vi va bene
così?

I gruppi consiliari
Cambiare Salsomaggiore – Uniti per Salso e Tabiano
Movimento 5 Stelle – Progresso e Società

giovedì 6 ottobre 2016

Gli Alberghi, Le Iene e Fritelli

Ascoltando le interviste, leggendo i pareri, ricordando gli antefatti e le varie prese di posizione, l’affaire “Alberghi Porro e Valentini”, alla luce anche della recente ribalta offerta dal programma televisivo “Le Iene” ha assunto definitivamente il rango di tragicommedia.
Quanto è successo è più o meno a conoscenza di tutti anche da troppo tempo: scioperi del personale, mancato pagamento degli stipendi, chiusura delle strutture, mancato assolvimento degli obblighi contrattuali nei confronti della proprietà degli immobili, del Comune, dei dipendenti e dei fornitori, rescissione anticipata del contratto prima, ipotesi di proseguimento delle attività poi e via discorrendo.
Si sta calcando la mano forse anche troppo su quanto emerso dalle interviste in tv; chi conosce lo stile del programma in questione sa che spesso il trucco è quello di far passare frasi e parole “che fanno colpo”, estraniandole dal contesto generale e fin troppo semplificando i fatti. Ma al di là dell’evidente imbarazzo del nostro Sindaco, che ha effettivamente bucato lo schermo come si dice in questi casi, sono emersi o stanno emergendo a parer nostro altri elementi su cui sarebbe bene porre l’attenzione.
Oltre alla prevedibile reazione di vari esponenti del PD locale che hanno fatto quadrato a difesa del Primo cittadino, è interessante la nascita anche di un parallelo “movimento di opinione”, che giustifica quanto fatto a suo tempo in funzione di non ben precisate ragioni che non possono essere chiaramente e pubblicamente spiegate. In altre parole, bisognava fare così perché non c’era alternativa.
Vorremmo sapere quindi, e suggeriamo a Fritelli di farlo sapere per riguadagnare un minimo di credibilità in proposito, quali furono all’epoca gli “obblighi” cui l’Amministrazione fu costretta a sottostare, da parte di chi e per quali motivi.

Non menzioniamo, perché ormai straconosciuti, tutti gli indicatori tecnico-economici che avrebbero sconsigliato a chiunque di procedere ad accordi con certe realtà imprenditoriali; ma teniamo a ricordare al nostro Sindaco che un’alternativa esiste sempre e ci fa sorridere amaramente il pensare alle motivazioni con le quali non fu accettata a suo tempo la proposta di gestione degli alberghi avanzata da un gruppo di dipendenti: “non offrono sufficienti garanzie per poter gestire le strutture”.

giovedì 3 marzo 2016

Staffetta in Consiglio Comunale per Cambiare Salsomaggiore


Gazzetta di Parma del 3 marzo 2016

E' arrivato un momento importante, importante per Cambiare Salsomaggiore, una svolta (programmata e condivisa già durante la campagna elettorale) che permette di dare nuovi impulsi e vitalità al movimento. Quando ho accettato la candidatura a Sindaco ho chiesto che ci potesse essere un ricambio "programmato" in Consiglio, per fare in modo che anche altri potessero crescere e fare esperienza, creando nuove competenze e capacità per affrontare le prossime sfide. La forza di Cambiare Salsomaggiore, infatti, è di essere un vero movimento civico, in cui ognuno conta uno e dove nessuno ha pretese di fare carriera politica. Un insieme di persone che ha lo stesso desiderio: mettere in campo progetti, idee e e soluzioni per cambiare Salso e renderla migliore. Siamo una squadra e lavoriamo insieme, per cui più l'esperienza è condivisa e allargata, più il movimento cresce e si rafforza.
Adesso è arrivato il momento di dare una svolta eun nuovo impulso alla nostra azione. Quest'anno per me sono esattamente 10 anni di attività in Consiglio, e per questa amministrazione siamo quasi a metà mandato. Con questa operazione Cambiare Salsomaggiore fa un passo avanti: aumentano le forze "fresche" in Consiglio, con nuovo entusiasmo, insieme all'esperienza che continuerò comunque a dare come componente del gruppo, a servizio dei cittadini che ci hanno votato e portato al ballottaggio.
In questi anni penso che abbiamo dimostrato in modo chiaro come la politica possa essere fatta davvero in modo civico, senza preconcetti o condizionamenti. In Consiglio abbiamo votato le cose che ritenevamo giuste, dopo ampio confronto, e bocciato quello che non andava bene, spiegandone sempre le ragioni e soprattutto proponendo alternative.
Sono sicuro che la persona che entrerà al mio posto rappresenterà al meglio il gruppo, affiancando Alice Gerra nell'importante ruolo di minoranza seria, concreta e con in mente un solo obiettivo: il bene di Salso e dei cittadini.

Matteo Orlandi
Cambiare Salsomaggiore