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martedì 21 giugno 2011

Primo Consiglio Comunale e un piccolo giallo: vietate le nostre riprese video



Si è svolto ieri il primo Consiglio Comunale dell'Amministrazione Carancini. Presenti molte autorità, tra cui un gran numero di politici da fuori città, in particolare da Fidenza, Parma, Noceto.
Pochi ed essenziali i punti all'ordine del giorno, con l'importante l'elezione del Presidente del Consiglio:  è risultato vincente Luca Musile Tanzi, come previsto. L'ho votato anch'io perchè lo ritengo una persona moderata e capace, spero che ricopra al meglio questo importante e delicato ruolo, garantendo a tutti i giusti spazi.
A inizio seduta è stato presentato un documento a firma di Canepari, Ceriati, Fritelli, sul tema della presunta incompatibilità di Barral come Assessore e Direttore Sanitario dell'Istituto Termale Baistrocchi. L'atto è stato depositato e nelle prossime settimane sapremo il responso sui quesiti posti.
Oltre a questo ci sono state la surroga dei consiglieri diventati assessori (Barral e Gerra), con l'ingresso di Isabella Pezzani e Valentina Bellengi, e la nomina della commissione elettorale comunale.
Qualche scintilla c'è stata durante le dichiarazioni di formazione dei gruppi consiliari: nel suo intervento l'Avv. Poggi Longostrevi (UDC) ha affermato di essere organico alla maggioranza, pur manifestando malessere per il fatto che il Sindaco non aveva più dialogato con il partito di Casini dopo la formazione della Giunta. Insomma, pare che tra l'UDC siaa rimasta delusa dalle scelte del Sindaco, vedremo se nei prossimi mesi i rapporti resteranno tesi o se ci saranno dei nuovi sviluppi.
Ultimo punto la formazione dei gruppi consiliari: poche le sorprese, sono stati confermati i nominativi che già erano nell'aria. Il gruppo del Centrodestra per Salsomaggiore sarà guidato da Francesco Avanzini, quello della Lega Nord da Giuseppe Coppellotti, l'UDC sarà con Poggi, il Movimento 5 stelle con Crinò, Cambiare Salsomaggiore con Orlandi. Infine la formazione del gruppo chiamato Salsomaggiore Democratica, formato da Ceriati (capogruppo), Fritelli e Canepari. Non è stato nominato Urbini, che ieri era assente dal Consiglio. Vedremo se il gruppo comprenderà anche lui o se ci saranno scelte diverse.

Ma in questo primo Consiglio Comunale c'è stata sicuramente una grande novità rispetto al passato: l'assenza dell'emittente locale TV Salso, che permetteva a tutti i cittadini interessati di seguire i lavori direttamente da casa (in differita di un giorno o due). Il costo di TV Salso era di circa 20.000 euro l'anno e per il 2011 era stata fatta una convenzione di 10.000 euro solo per 6 mesi, fino alle elezioni.
Il Sindaco Carancini aveva già comunicato le sue intenzioni nei giorni scorsi, motivando le scelte con le difficoltà di bilancio, per cui la cosa era nell'aria. Ma grazie alle capacità del nostro "assessore ombra" Flavio Ferri ci eravamo attrezzati per riprendere in autonomia la prima seduta del Consiglio, per pubblicarla in seguito sul nostro sito e su Youtube. Certo, non è la stessa cosa della tv locale (che può essere vista anche da chi non possiede o non è avvezzo all'uso di internet) ma almeno sarebbe stato uno strumento utile per poter vedere l'attività di maggioranza e opposizione.
Mentre ci stavamo posizionando con la videocamera nella zona dove è presente il pubblico, ci è stato fatto presente che le riprese non potevano essere effettuate, sia perchè la maggioranza non era d'accordo (in quanto il video non era super partes ma girato da un gruppo consiliare) sia perchè per motivi di privacy questa possibilità non era prevista (veniva tirato in causa il fatto che potessimo riprendere persone del pubblico).
Ci siamo posti alcuni dubbi: ma quando c'era TV Salso non c'era il tema della privacy? E le sedute del Consiglio non sono pubbliche? Inoltre abbiamo rassicurato che avremmo filmato solo i Consiglieri e la Giunta (la telecamera era rivolta verso il tavolo dell'Amministrazione) garantendo che ci saremmo assunti la responsabilità per la pubblicazione dei contenuti.
Il Consiglio è iniziato e così anche le nostre riprese. Dopo alcuni punti, però, il Sindaco ci ha fatto nuovamente notare che non potevamo filmare, mandando un carabiniere presente in sala a far spegnere la videocamera montata da Flavio. Non abbiamo fatto scenate (ne poteva venir fuori una cosa alla Striscia la Notizia) e ci siamo tenuti a quanto richiesto ma la cosa è stata poco simpatica.
Alla fine della seduta abbiamo avuto la possibilità di confrontarci ancora sulla cosa con il Sindaco, che si è posto in modo comunque gentile, dando però l'impressione di trovarsi un pò spiazzato sui regolamenti in merito alle riprese video di una seduta consiliare pubblica. Ha sottolineato che sono necessari alcuni accorgimenti per tutelare la privacy e che c'è l'intenzione di mettere in campo un sistema come quello di Fidenza, con delle telecamere fisse che riprendono i lavori e mandano tutto in streaming su internet. Ho chiesto che il tutto possa essere operativo già dal prossimo Consiglio, perchè è importante dare l'opportunità ai cittadini impossibilitati ad assistere di persona al consiglio di sapere quello che accade durante le varie riunioni. Resta il tema della tema della trasmissione televisiva, perchè molte persone (specie gli anziani) avrebbero sicuramente difficoltà a seguire tutto via web.
Mi rimane un altro dubbio al termine di questa vicenda e riguarda ancora il tema della coerenza: ma tutti quei partiti e quei consiglieri che nella passata legislatura avevano gridato a gran voce per il rischio che TV Salso non mandasse in onda le sedute, adesso cosa dicono? Hanno tutti cambiato idea? Mistero.....

9 commenti:

  1. L'operato del consiglio comunale deve essere trasparente. I cittadini hanno il diritto di poter seguire i dibattiti in Consiglio anche quando non è possibile essere presenti fisicamente.
    SONO D'ACCORDO ALL'ELIMINAZIONE DI UNA SPESA DI 20000 EURO PER TV SALSO, ma siamo nel 2011 e chiunque con un minimo di conoscenze tecnico-informatiche può realizzare riprese di qualità analoga e renderle disponibili attraverso la rete a costo pressochè 0. Se tale possibilità non è prevista nel regolamento del C.C,il nuovo Presidente del Consiglio Comunale deve da subito porre rimedio a questa mancanza.
    Speriamo in una soluzione rapida....
    Se così non fosse pronto a dare una mano per eventuale RACCOLTA FIRME (non saremmo il primo Comune a farla, http://www.petizionionline.it/petizione/si-alle-riprese-del-consiglio-comunale/2495)
    Simone Conforti

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  2. Noto con stupore (forse non troppo) che nel post vi sono poche parole su quello che mi sembra senza ombra di dubbio l'intervento più importante avvenuto ieri, ovvero l'atto depositato dalla Dott.ssa Ceriati. Cosa riguardava l'atto? A mio parere è un argomento davvero molto urgente per la stabilità e la trasparenza della giunta neo-insidiata. Si grida sempre allo scandalo per la possibile posizione in conflitto d'interesse del nostro premier a livello nazionale ma ora mi sembra davvero giunto il momento di guardare più vicino. Barral è compatibile con il ruolo di assessore affidatagli? e SOPRATTUTTO a chi spetta ora giudicare l'eventuale presenza di un conflitto di interesse? com'è la procedura? Non è che il controllore sia a sua volta in conflitto di interesse con il procedimento? è un essere terzo alla questione? sarà possibile ricorrere anche al giudizio di un tribunale?
    Mi appello quindi subito anche alla vostra giunta ombra per sapere il vostro parere in merito e perchè approfondiate ogni possibile particolare della questione. Per approfondimenti linko anche quest'articolo anche se non completamente inerente al tema. http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/12/centro-estetico-del-comune-classificato-come-istituto-di-assistenza-ai-bisognosi/110708/

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  3. Gentile Alessandro, sul'atto depositato ieri dalla Ceriati il nostro parere è chiaro: pensiamo che il rispetto delle normative vigenti sia la regola base per un corretto confronto democratico e quindi auspichiamo che verranno fatti tutti gli approfondimenti su questo tema, verificando se esistono o meno le condizioni di incompatibilità.
    Il segretario comunale farà i dovuti accertamenti e poi darà una risposta, dopodichè trarremo le dovute conclusioni e si apriranno diversi scenari, in base all'esito.
    Non penso, però, che dare dei giudizi già adesso sia utile, non deve essere un accanimento contro la persona ma una doverosa procedura di controllo affinchè tutte le normative del caso siano rispettate con attenzione.
    Nel post abbiamo descritto la cosa con poche parole perchè il tema è stato trattato in maniera veloce nel Consiglio: la dott.ssa Ceriati ha letto il documento, che è stato depositato agli atti. Non c'è stata nessuna discussione in merito e per questo nel nostro resoconto no ha trovato nulla di più.
    Ci sarà comunque modo di tornare sull'argomento a breve.

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  4. Grazie, però smettetela di darmi del lei per favore, ho 25 anni :-)
    Buon lavoro a tutta la giunta-ombra, a presto.
    (e leggete tutti l'articolo de Il Fatto Quotidiano postato sopra!!!)

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  5. Marco Del Freo21 giugno 2011 20:10

    A memoria, perdonate se non vado a cercare adesso, direi che per sedute pubbliche il problema della privacy non si ponga mai, quanto meno per ciò che concerne il diritto di cronaca. Si ha il diritto/dovere di oscurare solo il viso dei minori. Se ritenere opportuno posso richiedere all'Ordine dei giornalisti un chiarimento specifico.
    Non esiste un diritto a seguire un dibattito pubblico cui non si presenzia, esiste il diritto/dovere all'informazione come conseguenza dei passi fondamentali della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (non di quella islamica, un eclatante ossimoro declamatorio. come si può essere universali e particolari allo stesso tempo?). Esiste invece, ed è auspicabile, la pubblicità e la possibilità di accesso agli atti pubblici.
    Mi piace molto, se posso dirlo, l'atteggiamento operativo del gruppo e il tono sia del resoconto che del commento. Mi raccomando, però, non prendete a riferimento come fonte attendibile un giornale, quale che esso sia. La legge è la fonte, in casi del genere, non altro. Che poi in Italia, dallo Statuto Albertino in poi, i magistrati abbiano avuto (o si siano presi) il diritto di interpretare la legge a loro piacimento, be', questo è un altro discorso (anche perchè i legislatori l'hanno reso possibile e i politici realizzabile).
    Grazie del lavoro che fate
    Marco Del Freo

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  6. Grazie Marco, noi ce la mettiamo tutta. Grazie anche per le utili informazioni

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  7. Non ho capito xè sono entrate in consiglio comunale Isabella Pezzani e Valentina Bellengi quando sia Giorgio Cenci (105)che Tarciso Malvisi (81)avevano preso molti + voti di loro.
    Forse mi sono perso qualche nomina o inacrico particolare assegnata agli ultimi 2?
    Grazie
    Ennio

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  8. Salve Ennio,
    sia Tarcisio Malvisi che Giorgio Cenci erano già di diritto nel consiglio comunale, avendo preso un buon numero di preferenze (la maggioranza ha diritto a 10 seggi, 6 dei quali al PDL-Destra). Con l'ingresso in giunta di Barra e Gerra si sono liberati due posti, che sono andati a primi due non eletti in ordine di preferenza (Pezzani e Bellengi).
    Tutti e quattro sono attualmente presenti nei banchi della maggioranza.
    Saluti!

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